È morto all’età di 87 anni l’artista illustratore Tomi Ungerer.

Tomi Ungerer è stato un artista incredibilmente prolifico. Ha pubblicato oltre 140 libri di disegni, da quelli considerati  iconici libri per bambini a lavori per adulti a volte anche controversi.

È stato un illustratore, uno scultore, un inventore, un designer di architettura e ha lavorato molto nella pubblicità.

Il nome di Tomi Ungerer è in qualche modo sinonimo di poster. 

Nella metà  degli anni ’60 si fece notare lavorando su campagne pubblicitarie di successo per riviste come Village Voice e  New York Times. Durante questo periodo  pubblicò  iconici manifesti politici contro la guerra del Vietnam. Disegnò poster per film come il Dr. Stranamore e per la pubblicità commerciale come la sua famosa campagna per Bonduelle negli anni ’80. Produsse anche  poster per eventi culturali e cause politiche. 

“I poster per me sono l’esercizio più stimolante e gratificante. Un poster deve agire per impatto, per catturare l’occhio di un passante in pochi secondi. Direi che il poster è più una forma d’arte della maggior parte degli altri tipi di pubblicità” dichiarò Tomi. “Negli anni ’60 ho iniziato a creare poster politici. Due argomenti hanno scatenato la mia repulsione e la mia rabbia: segregazione razziale e Guerra in Vietnam. Più tardi feci manifesti per altre cause come Amnesty International, libertà di stampa, diritti degli animali, ecologia, disarmo nucleare e così via. ” 

Famoso come prolifico disegnatore e illustratore, dirà della suo lavoro grafico e satirico: “La satira è lo sfogo della mia repulsione verso una società trasformata in porcile dal materialismo, dal consumismo, dall’avidità e dall’arroganza. Ho rivolto la mia penna particolarmente verso la  borghesia e la sua ipocrisia.  Mi è stato rimproverato di essere osceno nelle mie raffigurazioni, ma cosa posso fare, la società è oscena e i miei disegni riflettono questo. E senza pietà! ”   

In tutta la sua carriera Tomi Ungerer ha lavorato avvalendosi di tecniche  miste, incluso il collage, sin dall’inizio della sua carriera negli anni ’50.

Molte delle sue mostre includevano anche  elementi 3D tra cui oggetti trovati, attrezzi agricoli ri-proposti e reinventati  con materiali come il legno.

Sempre irrequieto, e sempre scegliendo il mezzo per esprimere al meglio ogni idea, Ungerer ha lavorato con i mezzi più svariati e con gli stili più vari; dall’illustrazione al collage e alla scultura, dal design architettonico alla scrittura filosofica, dalle invenzioni e agli scherzi. Una parte significativa delle sue opere è esposta al Museo Tomi Ungerer di Strasburgo.

Le mostre personali di Ungerer comprendono numerose istituzioni acclamate come il Musée d’Art Moderne et Contemporain, Strasburgo, il Musée des Arts Décoratifs, Parigi, il Wilhelm-Busch-Museum, Hanovre, l’Itabashi Art Museum, Tokyo, lo Stadtmuseum, München, il Max Ernst Museum, Brühl, Kunsthalle Würth, Schwabisch Hall, Drawing Center, New York e nel 2015/2016, Kunsthaus, Zurigo e il Folkwang Museum, Essen.

Nel 2003 Ungerer fu nominato  primo ambasciatore per l’infanzia e l’istruzione dal Consiglio d’Europa.

Nel 2007 nacque il Museo Tomi Ungerer  a Strasburgo, diventando così il primo artista vivente ad avere un museo dedicato in Francia.

Da allora, il Museo Tomi Ungerer è stato votato come uno dei dieci migliori musei d’Europa dal Consiglio d’Europa.

Nel 2014, Ungerer è stato premiato con uno dei più importanti onori in Francia, Commandeur de l’Ordre National du Mérite. Questo premio è stato dato in riconoscimento della sua continua lotta per tutta la vita contro i pregiudizi artistici e politici, e in riconoscimento del suo lavoro per migliorare le relazioni franco-tedesche.

Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo Otto, autobiografia di un orsacchiottoI tre brigantiLa nuvola bluIl maniaco sessualeIl kamasutra delle rane, Le avventure dei Mellops, Lo strano animale del signor RacineL’uomo della nebbia.

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