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Con un nutrito numero di opere e installazioni si apre oggi, nel Palazzo d’Inverno e nel cortile principale dell’Ermitage, il più grande e importante museo della Russia, la mostra “Arte povera: una rivoluzione creativa”.

57 sono le opere della retrospettiva protagoniste del movimento artistico definito arte povera, nato in Italia nella seconda metà degli anni sessanta del secolo scorso riconosciuto a livello internazionale come momento creativo tra i più significativi del Ventesimo secolo.

Provenienti dalle più importanti collezioni sono in  mostra nel maestoso museo russo installazioni  come la “Venere degli stracci” di Michelangelo Pistoletto del 1967, in comodato al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e proveniente dal Museo della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, insieme all’installazione “Igloo con albero” di Mario Merz solo per citarne alcune

Venere degli stracci (Venus of the Rags), 1967
reproduction of Venus in cement covered in mica, rags
Venus, 130 x 40 x 45 cm; installation, 150 x 280 x 100 cm
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
on loan from
Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT
Photo Paolo Pellion
Mario Merz Igloo con albero (Igloo with Tree), 1968-1969 iron tubes, glass, plaster, branch igloo, 110 x Ø 230 cm diameter; branch, h 247 cm Property Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT Collection Margherita Stein on loan to Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino Photo Paolo Pellion

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La retrospettiva è stata realizzata dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Moderna e Contemporanea con la collaborazione  della Galleria Civica d’Arte Moderna e contemporanea di Torino.

L’arte povera rimane attuale perché sinonimo di libertà artistica e di pensiero profondamente ecologico, qualcosa a cui guardare quando si tenta di formulare nella cultura una resistenza alla società ipertecnologica dei consumi del nostro mondo artificiale globalizzato.

Così ha spiegato il direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e curatore della mostra Carolyn Christov-Bakargiev.

La mostra, aperta al pubblico fino al 18 agosto 2018, è sostenuta da Lavazza, gruppo multibrand da sempre impegnato nella promozione delle arti e nel sostegno ai luoghi dove la cultura prende vita. Da sempre pioniere delle arti visive, celebri i suoi calendari realizzati dai principali fotografi al mondo tra i quali Platon, Helmut Newton, Annie Leibovitz, è oggi partner di alcuni tra i principali musei d’arte internazionali.

E’ motivo di grande orgoglio per Lavazza vedere la mostra “Arte Povera: una rivoluzione creativa” prendere vita qui all’Ermitage di San Pietroburgo,a 50 anni dalla nascita di una corrente artistica che ha rivoluzionato l’arte contemporanea”  afferma Francesca Lavazza, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’ omonina azienda. 

 

Grazie all’inaugurazione di una retrospettiva di tale rilievo, Lavazza prosegue il sodalizio pluriennale con il celebre museo e compie un ulteriore passo a favore di progetti legati al mondo artistico-culturale che contribuiscono a creare programmi unici e di grande interesse a livello mondiale.

 

Lavazza sostiene inoltre il Mudec, Museo delle Culture di Milano, la Fondazione Merz, Camera e importanti eventi artistici e fotografici.

ARTE POVERA: UNA RIVOLUZIONE CREATIVA

Ermitage San Pietroburgo, Russia

dal 17 maggio al 18 agosto 2018

 

 

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