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Si può dare forma al sonno e al sogno?

Il progetto è certamente ambizioso ed è l’obiettivo della performance dell’artista  Matteo Nasini dal titolo “Sparkling Matter” a cura della Fondazione Mondo Digitale che si svolgerà questa domenica 16 settembre nella sede di Art Forum Würth Capena.

 

Con il progetto “Sparkling Matter”, promosso dal Sistema Museale Territoriale MANEAT – Musei di Arte Natura Etnografia Archeologia del Territorio e in collaborazione con la Regione Lazio, Matteo Nasini, vincitore del  Talent Prize 2016, si propone di dare forma all’attività cerebrale presente durante il sonno. Attraverso l’utilizzo di un elettroencefalografo raccoglie i dati provenienti dall’attività cerebrale, ogni elettrodo corrisponde ad un area del cervello e ne trasmette il movimento a un software che declina gli impulsi in suoni. Ogni area del cervello genera un suono diverso, la combinazione delle diverse aree dà vita ad una composizione. L’alternanza fra le varie fasi del sonno ha come effetto una composizione instabile costruita su silenzi e dissonanze che rispecchiano gli andamenti del cervello. È infatti l’universo irrazionale dell’inconscio del dormiente a creare l’organizzazione dei suoni.

Obiettivo dell’artista è di indagare gli stadi della coscienza, esplorare il sonno e i sogni, trasformare questa ricerca di tipo scientifico in una forma visualizzabile e udibile attraverso performance, installazioni sonore, sculture. Il pubblico potrà ascoltare in tempo reale le suggestive sonorità concepite dal sonno del dormiente ed entrare in un ambiente tridimensionale di luci e suoni generato da sinapsi e connessioni cerebrali.

In alcune occasioni, gli impulsi sono stati tradotti in sculture di ceramica grazie a un processo di stampa 3D: forme coniche e frastagliate che si presentano come la materializzazione del sonno bianche e lucide e appaiono a tutti gli effetti come l’irrazionale reiterato.

“Sparkling Matter” è il risultato della ricerca di Nasini tra suono, tecnologia e neuroscienza. Un lavoro poetico ed inclusivo che porta la firma dell’inconscio umano.

La visita all’ Art Forum Wurth è anche l’occasione per ammirare la mostra: “A.E.I.O.U. Da Klimt a Hausner a Wurm – L’arte austriaca nella Collezione Würth”.

In esposizione un’ampia scelta tra dipinti, opere grafiche e sculture di più di trenta artisti, iniziando da Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Rudolf Ribarz, Carl Fahringer, passando per la vasta produzione artistica austriaca del XX secolo, con figure quali Friedensreich Hundertwasser, Rudolf Hausner, Hermann Nitsch, Arnulf Rainer, Alfred Haberpointner, Alfred Hrdlicka, Peter Pongratz, fino ad arrivare agli esponenti più giovani come Erwin Wurm, Markus Redl e Markus Hofer. L’arte austriaca gode di una posizione privilegiata all’interno della Collezione Würth, rappresentando ad oggi la raccolta più vasta di opere di artisti austriaci al di fuori dell’Austria custodita da una collezione privata.

“Sparkling Matter”

Sleeping Concert di Matteo Nasini

16 settembre 2018, dalle ore 17.00 alle 20.00

L’ingresso è gratuito e per tutte le info e la prenotazione:

Art Forum Würth Capena

Viale della Buona Fortuna, 2

00060 Capena (Rm)

Tel. 06/90103800 art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

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